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Storia
• Tarsatica – villaggio romano nei pressi
dell'odierna Tersatto
• 1230. Per la prima volta su documento si menziona Fiume di San Vito della
quale scrivono dei mercanti veneziani
• 1336. - 1365. I padroni della città di Fiume sono i principi di Veglia,
più tardi la famiglia dei Frangipani (Frankopani)
• 1465. Fiume fu venduta al imperatore Federico III d'Asburgo e fino alla
fine della prima guerra mondiale resta sotto il dominio della famiglia degli
Asburgo
• 1509. Fiume, saccheggiata e bruciata fu occupata dai veneziani sotto il
comando del comandante Trevisan
• 1531. Fiume riceve il primo statuto cittadino scritto
• 1595. I Turchi conquistano il territorio fino alla valle di Grobnico e a
Fiume viene proclamato lo stato di allerta
• 1659. Fiume riceve con decreto del imperatore Leopoldo I lo stemma con
l'aquila bicipite e la scritta “Indeficienter” - “Inesauribile”
• 1719. Con decreto del imperatore Carlo VI Fiume viene nominata 'Porto
Libero'
• 1848. Il bano croato Jelačić occupa Fiume, dimette l'amministrazione
cittadina e forma la contea fiumana
• 1868. La città di Fiume come 'corpus separatum' fu messa sotto
l'amministrazione ungherese
• 1920. Fiume fu proclamata parte della Reggenza italiana del Carnaro sotto
il comando di Gabriele d'Annunzio
• 1920. 12 novembre, fu firmato il Trattato di Rapallo fra il Regno d'Italia
ed il Regno dei Serbi, croati e sloveni con il quale entrambi i paesi
riconoscono la totale libertà e indipendenza dello Stato libero di Fiume e
si impegnano a rispettare la sua indipendenza 'in perpetuo'
• 1920. 24-30 dicembre, 'Il Natale di sangue'. D' Annunzio con un'azione
militare fu cacciato dalla città
• 1921. Alle elezioni il Partito autonomo riceve 6558 voti, mentre il
'Blocco nazionale' (partito fascista, liberale e democratico) riceve 3443
voti. Riccardo Zanella, leader del Partito autonomo diventa Capo del governo
• 1922. I fascisti eseguono un colpo di stato ed il Governo eletto
legalmente va in esilio a Portorè
• 1924. Con il Trattato di Roma il Regno dei Serbi, croati e sloveni
acconsente all'annessione di Fiume all'Italia
• 1943. L'armata tedesca occupa la città e forma il Consiglio operativo del
litorale adriatico
• 1944. Esce il 'Memorandum liburnico' nel quale si propone uno stato
confederale con tre cantoni Fiume, Sussak e Bistrica . Le isole di Veglia,
Cherso e Lussino entrerebbero a far parte del condominio.
• 1945. il 3. maggio Fiume viene liberata dall'occupazione tedesca
• 1947. Con il Trattato di pace di Parigi Fiume e l'Istria vengono annesse
alla Croazia
• 1962. I comuni Stari Grad (Cittavecchia), Sušak (Sussak) e Zamet si
uniscono sotto il nome di Comune di Fiume
• 1990. La Croazia diventa stato indipendente
• 1992. Il Comune di Fiume viene abolito e al suo posto si formano la Città
di Fiume e i Comuni di Castua (Kastav), San Matteo (Viškovo), Costrena
(Kostrena), Čavle, Jelenje, Buccari (Bakar) e Portorè (Kraljevica). Viene
formata la Contea Litoraneo montana.
• 2004. Viene fondato il virtuale Stato libero di Fiume - Slobodna država
Rijeka
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